La rete di scuole STRESA (STRumenti per l'Efficacia della Scuola e l'Autovalutazione), che comprende 31 istituti scolastici della scuola dell'obbligo e superiore delle province di Bergamo e Milano, sta lavorando da cinque anni sull'autovalutazione, considerata un processo determinante a migliorare la qualità dell'istruzione e dell'educazione nella scuola intesa come organizzazione che apprende.

Nell'ambito del progetto NAPOA, STRESA ha condotto nel 2002 un sottoprogetto dimostrativo, ponendo sul banco di prova il processo di raccolta, elaborazione e uso delle informazioni utili a comprendere come riprogettare per produrre miglioramento.

I percorsi intrapresi hanno consentito di evidenziare problemi, lacune e prospettive di un'efficace produzione e comunicazione di informazione riguardante la produttività nella scuola. 

Questa azione ha i seguenti obiettivi:

  • realizzare un sistema di informazione adeguato ai processi di autovalutazione in atto nelle scuole della rete, che ne valorizzi il significato e la portata comunicativa;

  • descrivere tale processo, esplicitandone le componenti in modo da renderlo certificabile, "leggibile" e potenzialmente disponibile per altri contesti;

  • studiare modelli organizzativi e logistici che consentano di utilizzare nel modo più efficace i processi di autovalutazione attivati per desumere percorsi di miglioramento;

  • approfondire il rapporto tra processi di autovalutazione e certificazione di qualità delle istituzioni scolastiche, elaborando concrete proposte per supportare le scuole nel conseguimento della certificazione;

  • sperimentare nuove metodologie di autovalutazione rivolte al miglioramento ispirate a metodologie qualitative quali l'analisi della gestione della classe attraverso l'osservazione fra colleghi.

Questa azione si rivolge prevalentemente alle 31 scuole della rete STRESA (1800 docenti) e intende sviluppare gli esiti delle attività intraprese nell'ambito dell'azione autovalutazione di NAPOA, spostando l'enfasi sui processi di feedback e di uso delle informazioni, e sul rapporto tra autovalutazione e certificazione di qualità.

L'azione prevede le seguenti fasi:

  • elaborazione di documenti concettuali;

  • miglioramento, attraverso la consulenza di esperti del settore del sistema di informazioni sull'autovalutazione, curando in particolare il formato di restituzione dei dati alle scuole;

  • costituzione di una task force assistita di docenti impegnati sul tema "dalla diagnosi alla terapia", per decidere soluzioni e proporre azioni da intraprendere dopo che si sono presentati i risultati di specifiche procedure di valutazione;

  • definizione delle modalità e dei percorsi per rendere i processi di autovalutazione certificabili e delle loro integrazioni; verifica della loro capacità applicativa nelle scuole;

  • sperimentazione di percorsi di osservazione reciproca quali la peer observation (osservazione del management di classe tra docenti).

 

 

ATTREZZATURE

Dotazioni informatiche multimediali, dotazione segreteria e meeting, software, dotazioni librarie (pubblicazioni nazionali e internazionali).

 

STRUMENTI

Consulenza di esperti nazionali ed internazionali, analisi bibliografiche, sviluppo di procedure organizzative.

 

METODOLOGIE

Si realizzeranno: uno studio dei modelli utilizzati anche a livello internazionale, uno studio per mettere a punto la struttura concettuale e diversi studi di caso volti a individuare le modalità di uso delle informazioni e le procedure da certificare.

La metodologia utilizzata è di carattere partecipativo e considera come prioritarie la documentazione in funzione della leggibilità anche in itinere delle esperienze effettuate.

 

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