Nel 2002 Napoa ha ideato e realizzato due centri risorse per docenti (uno a Bergamo e l'altro a Lovere, nel territorio della Comunità Montana dell'Alto Sebino) sulle tecniche dei raccordi istruzione-formazione e scuola-lavoro, e sulle tematiche dell'autovalutazione, con funzioni di informazione, di documentazione, di ricerca e sviluppo, di formazione e di consulenza, ma soprattutto come punti di riferimento dei processi di sviluppo di nuove competenze docenti. 

Con questa azione si vuole consolidare il ruolo dei centri risorse nel territorio, stabilendo un servizio di comunicazione in ambiente e-learning per disseminare le informazioni e stimolare scambi di esperienze tra scuole, ponendo l'attenzione più ai contenuti che alle applicazioni e dotazioni hardware e software, per "sfruttare" al meglio le risorse e creare strutture e comportamenti che possano durare nel tempo.

Per mettere a frutto i due centri risorse progettati e realizzati in NAPOA, è necessario creare un programma di lavoro realisticamente attuabile e attivare uno staff di operatori in grado di sviluppare e promuovere circuiti "creativi" di informazione e formazione tra le scuole.

Le opportunità che un centro risorse per docenti, inteso come fulcro e volano di processi di miglioramento delle competenze, può promuovere appaiono intuitivamente rilevanti. Tuttavia non sono molti i riferimenti disponibili su esperienze stabili concretamente realizzate in contesti analoghi.

Questa azione del progetto si propone pertanto di:

  • studiare e sperimentare modelli concreti di intervento dei centri risorse sotto il profilo dei contenuti e del funzionamento;

  • creare nuovi ambienti di confronto e di scambio professionale che offrano opportunità "autentiche" di utilizzazione delle tecnologie di comunicazione anche ai docenti con minore dimestichezza tecnica, attraverso contenuti e processi sollecitanti;

  • stimolare l'uso delle ICT nelle istituzioni scolastiche e formative della provincia e sviluppare reti di comunicazione tra operatori della scuola e della formazione, valorizzando i rapporti di rete e i gruppi di lavoro creati;

  • individuare le modalità attraverso cui organizzare e far funzionare reti informatiche tematiche che coinvolgano esperti e operatori per selezionare e diffondere contenuti di conoscenza coerenti con le idee centrali del progetto;

  • organizzare, nei centri risorse, seminari, riunioni, workshop in presenza e virtuali per sviluppare i temi del progetto comune , predisponendone la documentazione;

  • sviluppare le potenzialità dei centri risorse come ponte fra le organizzazioni lavorative locali e i progetti di scuola.

L'azione si svilupperà nelle seguenti fasi i lavoro:

  • elaborazione di piani annuali tipo, per il funzionamento dei centri risorse in base alle analisi dei bisogni e delle opportunità del territorio;

  • progettazione e creazione di una mappa di contenuti significativi su cui organizzare diversi e-mail service fra gruppi di operatori per favorire l'approfondimento di temi connessi alle idee centrali del progetto e stimolare scambi in formato elettronico;

  • creazione di una e-mail list service fra gruppi di operatori per disseminare le informazioni e stimolare scambi in formato elettronico;

  • predisposizione di un sito web interattivo, ponendo enfasi sui contenuti e non sulle applicazioni di hardware e software;

  • attivazione di circuiti di comunicazione e newsletters relativamente a:

  • contenuti centrali sviluppati nelle azioni di ricerca e formazione del progetto

  • commenti su eventi, seminari, documenti, papers, proposte di ricerca, sintesi dei report prodotti in Napoa;

  • selezione di dati e informazioni su problemi specifici, legati agli interessi di gruppi di docenti.

L'attivazione dei centri risorse ha un forte impatto sul territorio perché consente una maggiore relazione e integrazione tra le istituzioni scolastico-formative e il mondo del lavoro, oggi più che mai necessarie alle esigenze che la nuova riforma indica come prioritarie.

 

 

 

Dotazioni informatiche multimediali, dotazione segreteria e meeting, software, dotazioni librarie (pubblicazioni nazionali e internazionali)

 

consulenza di esperti nazionali ed internazionali, analisi bibliografiche, sviluppo di procedure organizzative

 

Si realizzeranno: un'analisi dei modelli funzionali e organizzativi in atto in altri contesti, uno studio per mettere a punto le strutture organizzative e logistiche e diversi moduli di ricerca-azione con ICT. La metodologia utilizzata è di carattere partecipativo e considera come prioritarie la documentazione in funzione della leggibilità anche in itinere delle esperienze effettuate.

 

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