IL PROGETTO NAPOA 2

Il Progetto NAPOA 2 è stato presentato da un'ampia partnership cui aderiscono soggetti che già sono stati impegnati nel 2002 nel progetto C1 di sistema NAPOA (Nuovi Apprendimenti Per l'Organizzazione che Apprende): rete di scuole STRESA, rete di scuole SUSFOL, Ente Bilaterale del Commercio e Turismo di Bergamo, Comunità Montana Alto Sebino, ENAIP, Comunità Montana Basso Sebino.

A questi si sono aggiunti nuovi e qualificati soggetti (Agenzia Formazione Lavoro, AUXILIA, ENGIM) chiamati a sviluppare insieme al gruppo originario alcune ipotesi operative elaborate nell'ambito del progetto NAPOA, per le loro competenze ed esperienze specifiche.

NAPOA si è strutturato sul concetto di "organizzazione che apprende" come idea ponte che offre percorsi d'integrazione tra scuola, formazione e lavoro ed è basata su una concezione di apprendimento fondato efficacemente sui bisogni della società e del mondo del lavoro, intrinsecamente motivante e centrato su diverse forme di feedback. 

NAPOA 2 intende muovere dall'esperienza effettuata, per approfondire le consapevolezze intorno ai processi attuati, effettuare interventi sui bisogni rilevati, utilizzare i prodotti realizzati in contesti più ampi, produrre nuove conoscenze sui temi già affrontati, studiare nuovi modelli di coinvolgimento e di partecipazione valorizzando ed estendendo i contatti e le consuetudini operative creati, studiare e rendere disponibili nuove modalità di documentazione, comunicazione e condivisione delle esperienze. 

Le azioni previste da NAPOA 2 sono fondate su un'analisi dei bisogni del territorio e del contesto scuola-formazione-lavoro, oltre che sull'esperienza specifica maturata.

Sotto il profilo generale il progetto risponde all'esigenza della scuola e della formazione di disporre di validi strumenti di qualificazione e di miglioramento attraverso interventi, modellizzazioni, contatti e partnership interistituzionali che forniscano nuove conoscenze operative ed esemplificazioni pratiche in merito ai temi che sono al centro degli attuali processi di riforma, quali la definizione della qualità, la padronanza delle tecnologie di comunicazione e le nuove competenze necessarie ai docenti, l'orientamento degli educandi, il rapporto scuola-lavoro.

Risponde anche alle esigenze del mondo del lavoro di approfondire alcune prospettive di intervento e di realizzare un contatto più diretto con la scuola, attraverso impegni comuni che comportano l'integrazione di punti di vista diversi e creano le basi per nuove prospettive di cooperazione.

 

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